Istituto Comprensivo "G.Taliercio" > Patto educativo di corresponsabilità
Ultima modifica: 16 Giugno 2020

Patto educativo di corresponsabilità

IL PATTO EDUCATIVO

I docenti si impegnano a:
 individuare le esigenze formative del contesto socio-culturale dell’utenza
 definire gli obiettivi annuali dell’area cognitiva e di quella affettivorelazionale e illustrarli ai genitori e agli alunni;
 indicare i criteri e gli strumenti di verifica in ordine ai quali vengono effettuate le valutazioni;
 indicare le attività per il recupero e il potenziamento;
 individuare i percorsi individualizzati e personalizzati per gli alunni in difficoltà di apprendimento e diversamente abili;
 pianificare attività e progetti in coerenza con il Piano dell’Offerta
Formativa;
 rendere chiari agli alunni e alle famiglie gli obiettivi e i percorsi formativi;
 comunicare alle famiglie avvisi della scuola e annotazioni inerenti
l’apprendimento e il comportamento degli alunni;
 comunicare alle famiglie i criteri di assegnazione dei compiti a casa;
 informare le famiglie sulle modalità di utilizzo del materiale didattico (schede, quaderni, libri, dispense);
 favorire la partecipazione dei genitori alla vita della scuola;
 essere disponibili per colloqui e comunicazioni urgenti;
 valorizzare la mensa scolastica e la ricreazione come momento
educativo
 prestare ascolto agli alunni, per individuare dinamiche di conflitto,
compresi eventuali atti subiti, riconducibili a situazioni di bullismo e
cyberbullismo, informandone le famiglie;
 concordare interventi educativi di prevenzione contro la violenza di gruppo, il bullismo e il cyber bullismo, promuovendo la sensibilizzazione  rispetto a tale fenomeno, la conoscenza e la diffusione delle regole relative al rispetto tra gli studenti, alla tutela della loro salute, alla corretta comunicazione e al corretto comportamento sul web, nel rispetto di quanto previsto dalla Legge 71/2017;
 individuare uno o più docenti referenti con il compito di coordinare le iniziative di prevenzione-contrasto del bullismo e del cyberbullismo;

Gli alunni si impegnano a:
 portare il materiale scolastico;
 rispettare gli orari scolastici;

 rispettare i coetanei e gli adulti della comunità scolastica;
 rispettare il materiale e gli arredi scolastici;
 vestirsi in modo consono all’ambiente scolastico;
 essere partecipi e responsabili dell’apprendimento.
 imparare ad autovalutarsi, per trovare il modo per migliorare;
 riconsegnare puntualmente verifiche e documenti, firmati;
 Rispettare le regole indicate dall’istituto relativamente all’uso del cellulare
 Utilizzare responsabilmente e in modo corretto la strumentazione
informatica dell’istituto, nel rispetto della tutela della privacy, della
comunicazione non ostile e della dignità propria e altrui;
 Segnalare al personale della scuola episodi di vandalismo o di
bullismo/cyberbullismo, che vedano coinvolti studenti della scuola;
 Partecipare attivamente alle iniziative educative della scuola volte a informare, prevenire, contenere e contrastare fenomeni come il
bullismo/cyberbullismo.

I genitori si impegnano a:
 far rispettare ai bambini/ragazzi gli impegni assunti con la frequenza scolastica;
 informarsi circa gli obiettivi e i percorsi formativi proposti dal Consiglio di Classe/Interclasse;
 collaborare con gli insegnanti per il buon andamento della sezione/classe e di tutte le iniziative educative;
 condividere le strategie educative proposte dalla scuola ai fini della formazione degli alunni/e
 controllare quotidianamente il diario, il registro elettronico e firmare avvisi e comunicazioni
 collaborare all’organizzazione di attività proposte dalla scuola (uscite didattiche, iniziative culturali, feste);
 controllare che l’abbigliamento del proprio/a figlio/a sia consono
all’ambiente scolastico.
 vigilare ed educare i propri figli in materia di prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo, con riferimento anche a quanto previsto dalla legge 29/5/2017, n.71 e alle Linee di orientamento per azioni di prevenzione e di
contrasto al bullismo al cyber bullismo emanate dal MIUR